CENTRALINE DI TERMOREGOLAZIONE, COSA SONO E COME FUNZIONANO



Le centraline di termoregolazione sono progettate per al fine del controllo delle temperature dei fluidi di lavoro all’interno dei processi produttivi industriali, caratterizzati da diverse fasi e cicli di produzione.

Durante i diversi processi di lavorazione industriale l’energia termica viene assorbita o prodotta in forma di calore, spesso convogliata con l’impiego di fluidi termovettori, una sostanza in forma liquida o gassosa che partecipa al trasporto del calore, in diversa natura al fine di rendere incongelabile l’acqua, il vapore, o l’olio diatermico. I processi industriali, per mezzo delle centraline, favoriscono in questo modo la termoregolazione rendendo disponibile la giusta temperatura all’interno dei processi di lavorazione essenziali.

Come ci viene ricordato sul sito Tempco.it le temperature risultano particolarmente importanti all’interno dei processi industriali come quelli nel settore dell’industria farmaceutica, chimica e alimentare dove ogni dosaggio e fluido richiede specifici dosaggi di temperatura al fine di non compromettere la lavorazione delle materie prime e la garanzia del prodotto finale.

 

CENTRALINE DI TERMOREGOLAZIONE: EVOLUZIONE DELLE REALIZZAZIONI NEL CORSO DEL TEMPO

Le centraline di termoregolazione hanno subito numerosi interventi nel corso del tempo diventando sempre più sofisticate e tecnologiche, nonché particolarmente flessibili al fine di agevolare tutti ii processi di lavorazione industriale. Odiernamente le centraline di termoregolazione si presentano come piattaforme sulle quali impostare le diverse funzionalità suddivise in sofisticati sistemi package per la termoregolazione pre-impostati sia di piccole che di media potenza, dotati di interfaccia a controllo remoto, skid termoregolazione con controllo elettronico, sistemi di feedback integrati.

Le impostazioni programmabili consentono alla temperatura di rimanere costante durante l’intera fase di produzione industriale, evitando sbalzi di temperature che potrebbero compromettere il processo finale. Le centraline di termoregolazione vengono impostate di volta in volta a seconda dei fluidi impiegati di diversa origine e funzionalità, mentre a livello di sicurezza le moderne centraline sono supportate dagli indicatori di valvole a pressione, termostati, flussostati, dotate di tutte le certificazioni previste.

 

COME FUNZIONANO LE CENTRALINE DI TERMOREGOLAZIONE 

Le centraline odierne di termoregolazione comprendono i processi di riscaldamento e raffreddamento, oltre ai cicli di controllo della temperatura nel tempo mantenuta stabile allo stesso tempo dei processi di importazione o esportazione coinvolti in un cambiamento delle funzionalità della centralina stessa. I cicli delle centraline di termoregolazione vengono quindi suddivisi in: riscaldamento, raffreddamento e mantenimento delle temperature.

I vari processi vengono inoltre supportati dalla presenza di sonde e sensori sui quali si stabilizzano i parametri che provvedono all’azionamento di una delle fasi cicliche sopra descritte. I range di temperatura raggiunti dalla centraline possono risultare particolarmente elevati in base alle diverse esigenze e progettazioni, oltre al diverso impiego dei fluidi, ad esempio: soluzioni antigelo, per temperature tra -30 e 90 °C, acqua pressurizzata, fino a 200 °C, acqua calda, per regolazione delle temperature tra 5 e 90 °C, vapore a differenti pressioni e Olio diatermico, fino a 350 °C.

Il riscaldamento termico comprende invece una fase di resistenze elettriche corazzate, vapore e una fase denominata scambiatori di calore. Il raffreddamento comprende invece acqua, soluzioni incongelabili, aria e azoto. Le centraline di termoregolazione odierna consentono infine di trarre un notevole apporto di risparmio economico sui processi di lavorazione.