Il Noleggio Professionale alla prova della tecnologia



Appuntamento il 13 ottobre con il congresso nazionale di Assodimi, l’associazione che raggruppa gli operatori del noleggio professionale in Italia. Al centro della giornata i temi dell’innovazione e le strategie migliori per cercare di competere in un mercato sempre più tecnologico e digitale.

Digitalizzare, innovare, cambiare, comunicare: sono queste le parole chiave del settore del noleggio professionale in Italia, secondo la principale associazione di categoria, Assodimi, che si appresta ad avviare i lavori del 25 congresso nazionale, in programma il 13 ottobre prossimo a Bologna.

Il noleggio verso il digitale. Il traguardo del quarto di secolo viene tagliato cercando di tenere insieme il passato, il presente e soprattutto il futuro di un comparto in cui la tecnologia e il digitale stanno svolgendo un ruolo sempre più centrale, come testimonia anche la nascita (e il successo) di imprese basate quasi completamente sulla distribuzione online, a cominciare da giffinoleggi.com, che è stata una delle pioniere di questo segmento e che oggi ha esteso la sua attività in tutta Italia, con servizio come il noleggio piattaforme aeree a Frosinone.

Lo studio del nuovo. Leggendo il programma, infatti, non si può non notare come l’aggettivo più utilizzato sia “nuovo”: l’attenzione degli organizzatori è concentrata sui nuovi metodi di comunicazione del noleggio, sui nuovi scenari del noleggio e, non in ultimo, sulle ovviamente nuove visioni per il noleggio di domani. Come accennato, però, l’evento bolognese sarà anche l’occasione per guardare con occhio critico al passato, cercando di analizzare gli errori commessi e le difficoltà incontrate, così da trarre utili lezioni in vista delle prossime sfide del comparto.

Le dinamiche del mercato. Questa sorta di salto all’indietro nel tempo sarà realizzata grazie al coinvolgimento intorno a una tavola rotonda degli ex presidenti di Assodimi, l’associazione che festeggia appunto i venticinque anni di attività e che, in questo quarto di secolo, ha saputo evolversi e seguire le dinamiche del mercato, trasformandosi da confederazione del solo settore della distribuzione di macchine industriali a punto di riferimento pressoché assoluto del noleggio professionale italiano.

Un riassunto di storia. Riunite insieme, personalità come Sergio Tempini, Mario Dus, Giuliano Gramigna, Roberto Nicoletti e Mauro Brunelli ripercorreranno la storia del noleggio in Italia degli ultimi anni, analizzando le tappe principali e non trascurando gli errori e le contrapposizioni che hanno a volte ostacolato lo sviluppo, per concentrarsi poi sulle prassi migliori per evitare di ripetere gli stessi sbagli.

L’analisi del Noleggio 4.0. Al centro della giornata di lavoro, che si svolge in una cornice tanto affascinante quanto mirata, la Villa Zarri di Bologna (storica dimora costruita nel 1578 e ancora oggi “casa” di uno dei più antichi e puri Brandy italiani), c’è però come accennato il tema del Noleggio 4.0, ovvero la delineazione delle nuove vie del noleggio, a cominciare dall’apporto benefico che deriva dalla tecnologia e dalla comunicazione. Proprio per questo è molto atteso il momento di confronto con rappresentanti della categoria provenienti da altri Paesi europei, che racconteranno la propria esperienza e le proprie strategie.

L’importanza della formazione. E una delle chiavi per cercare di competere in un mercato sempre più ampio e internazionale è quella di puntare a una specializzazione sempre maggiore e, soprattutto, alla professionalizzazione “pura”, anche attraverso specifici corsi di formazione. Ecco che, in coda alla giornata del congresso, Assodimi ha pensato a un momento di cerimonia con la consegna dei primi attestati per la partecipazione al Master in noleggio 2017, percorso formativo inedito per l’Italia che è stato lanciato nella scorsa primavera in collaborazione con Rental Consulting e che unisce i principali soggetti che si occupano di supporto al settore in forma aggregata.