Pneumatici, gli italiani inseguono le marche



Qualcosa sta cambiando, nelle scelte di acquisto da parte degli automobilisti italiani: come rivelato da una ricerca di Nokian Tyres, sta aumentando la consapevolezza sulle caratteristiche complessive delle gomme su cui puntare, e il prezzo diventa solo “uno” dei fattori da prendere in considerazione.

 

Gli pneumatici premium piacciono agli italiani

Insomma, dopo anni di corsa al risparmio assoluto, ora invece si punta maggiormente al rapporto tra costo e qualità: il primo effetto diretto è la crescita del comparto degli pneumatici premium che, a fronte di un prezzo di base più elevato, offrono però allo stesso tempo sia performance maggiori in termini di sicurezza che effetti positivi su impatto ambientale, durata nel tempo e risparmio di carburante.

Le conferme dei test

Prendiamo il caso del modello invernale che ha vinto l’ultima comparativa del Tcs, ovvero la gomma Goodyear Ultra Grip 9: oltre a essere equilibrato e performante in tutte le prove, con buone risposte soprattutto sul versante della sicurezza e nel comportamento sulla neve, il prodotto della casa di Akron ha sbaragliato i concorrenti proprio per il basso consumo di carburante “provocato”, grazie alla riduzione della resistenza al rotolamento.

Prezzo più alto, qualità maggiore

Secondo gli esperti, questo fattore incide per almeno il 20 per cento sul consumo totale di carburante da parte del veicolo, oltre che sull’emissione di anidride carbonica, producendo pertanto un ritorno sul lungo periodo. E dunque, la spesa per l’acquisto di un prodotto premium diventa un investimento, soprattutto se si sceglie in maniera oculata il rivenditore che offre il prezzo più conveniente: il punto di riferimento, in questo caso, è il portale euroimportpneumatici.com, su cui verificare le offerte in corso sulle Goodyear Ultra Grip 9 o su altri modelli dei brand più famosi.

Il rapporto tra gomme e sicurezza

Come accennato, è ormai la maggior parte degli automobilisti italiani ad aver maturato questa consapevolezza: l’indagine di Nokian Tyres segnala al 61 per cento la quota di persone che considera gli pneumatici premium come più sicuri, percentuale maggiore di quella di Francia e Germania (dove si ferma al 59 per cento). Ancora più importanti, però, sono le risposte a un’altra questione, ovvero il rapporto tra gomme e sicurezza stradale.

Cambio di percezione

Il sondaggio del produttore finlandese, infatti, rivela che l’87 per cento dei guidatori del nostro Paese ritiene gli pneumatici un fattore molto importante di sicurezza, a riprova del “successo” delle varie campagne di sensibilizzazione e informazione portate avanti negli ultimi anni anche dalle associazioni di categoria. Sorprende in maniera negativa, invece, il 65 per cento di risposte positive che questa domanda ha prodotto in Francia, la percentuale più bassa riscontrata dall’indagine di Nokian.

I segreti degli pneumatici premium

Il punto di forza degli pneumatici premium deriva anche dall’attenzione a ogni particolare del loro sviluppo che viene riservata nelle fasi di concetto e realizzazione del modello: per citare un solo dato esemplificativo, si stima che in media le gomme di alta qualità siano sottoposte fino a 300 diversi test, oltre che a prove indoor e test completi con auto reali.

La differenza di prezzo

Questo non significa che i prodotti di seconda fascia o entry level, generalmente più economici, siano sconsigliati o da evitare: la differenza sta proprio nella qualità, che inevitabilmente propende verso i premium, che sono specificamente progettati per essere più performantigiustificando dunque la differenza di prezzo.